GUIDA TURISTICA DI DUBLINO

L’Irlanda è conosciuta internazionalmente come il paese dai cento mila benvenuti, proprio come indica il logo gaelico del Turismo Irlandese "Céad mile fáilte".

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La gente dell’isola è eccezionalmente gradevole e, se paragonati ai più imperialisti britannici, gli irlandesi sono totalmente l’ opposto: semplici e umili.

Lo stress non si conosce in questa fantastica terra, probabilmente ciò è dovuto alle loro tranquille vite trascorse felicemente tra campagna e natura.

L’Irlanda fu invasa dagli inglesi attorno al 1200 e, tale occupazione, durò quasi 800 anni. Questo spiega perché l’architettura del paese, assieme a tanti altri piccoli dettagli, ci ricorda l’Inghilterra. Attenzione però a non commettere l’errore di confonderli: gli irlandesi sono molto orgogliosi dell’indipendenza ottenuta all’inizio del ventesimo secolo dopo sanguinose e difficili battaglie.

Continuamente il popolo irlandese celebra ed espone la propria bandiera. Ritroverete i suoi colori in ogni luogo, in ogni viso, in ogni souvenir e, sorprendentemente, persino in alcuni piatti dell’isola. Infatti, la carne o il pesce, prodotti tipici ed immancabili, sono sempre accompagnati dall’arancione delle carote, dal verde dei broccoli e dal bianco delle patate.

In realtà, i colori della bandiera hanno origini molto più remote. Storicamente, infatti, questa rappresenta la pace religiosa e politica tra le due fazioni eternamente in contrasto: i protestanti e i cattolici. Il verde rappresenta il colore dei cattolici, l’arancione simboleggia Guglielmo d’Orange, ossia i protestanti, mentre il bianco regna tra i due come portatore di pace e tranquillità.

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La repubblica ha circa 4.3 milioni di abitanti di cui circa 1.5 risiede nella bellissima capitale, Dublino, una città piccola e sorprendente in cui perdersi pare impossibile.

La base dell’economia irlandese è stata ed è l’agricoltura, unica fonte di sostentamento durante la dominazione britannica. In questo periodo, infatti, gli inglesi cercarono di trasformare l’isola in orto dell’impero e, per questa ragione, non vi costruirono mai industrie o fabbriche. Grazie a questa totale incontaminazione, al giorno d’oggi l’Irlanda risulta ecologicamente perfetta: una cartolina dagli infiniti paesaggi in cui dominano più di 40 tipi di verde.

 

LINGUA

Nonostante la lingua ufficiale dell’isola sia l’irlandese (parlato da pochi abitanti), la lingua più conosciuta e parlata è l’inglese. Tuttavia, per preservare il gaelico (antico nome dell’irlandese) i segnali stradali e molte altre informazioni sono scritti nella doppia lingua.

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ORARI DEI PRANZI, USI E COSTUMI

La colazione che si trova negli hotel può essere di due tipi: il continentale, ossia pane e prodotti da forno, e l’irlandese, salsiccia, pancetta, uova fritte o strapazzate, salumi locali e fagioli in salsa di pomodoro. Per provarlo bisogna chiedere un “Full Irish”. Questa, generalmente, è consumata da chi lavora nei campi. Una colazione così forte per chi, normalmente, non finisce di lavorare prima delle 18.00, orario di cena.

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Si beve soprattutto tè servito con latte freddo. Un Irlandese prende normalmente 5 tazze di te al giorno.

Dal momento che la maggior parte del turisti proviene dall’America, il caffè che offrono è filtrato e risulta molto lungo, soprattutto se paragonato al caffè italiano. Si può chiedere un “espresso”, l’equivalente di un espresso italiano, oppure un cappuccino, simile al caffè e latte dello stivale. C’è un tipo particolare di caffè chiamato “Late” che, come suggerisce il nome, è fatto da una grande quantità di latte e poco caffè.

Se vuoi mangiare bene e provare la gastronomia tipica, dovrai abituarti agli orari locali. A mezzogiorno sono soliti mangiare qualcosa di leggero come una zuppa accompagnata da pane o tramezzini. L’ora di pausa pranzo è generalmente tra le 12.00 e le 14.00 e, dopo questo tempo, difficilmente sarà servito cibo nei locali

La cena è il pasto forte della giornata e si consuma, generalmente, dopo le 19.00. A quest’ora infatti si rientra a casa dal lavoro e, finalmente, le famiglie si riuniscono in pace attorno ad un piatto caldo.

I ristoranti servono la cena a partire dalle 19.00 ma, normalmente, già dalle 21.00 le cucine sono chiuse.

Più tardi delle 21.00, troverete aperti e disponibili solo locali che servono il tradizionale “fish and chips” (pesce fritto con patatine), gli hamburger, le pizze e altri tipi di cibi veloci chiamati “takeaway”. Questi posti sono frequentati da persone che non hanno potuto cucinare o, da gente che, affamata, è appena uscite dal pub.

Si Se volete risparmiare soldi cercate l’offerta “Early bird”: un menu economico che si serve normalmente tra le 17.00 e le 18.30 quando poca gente va a cenare.

GASTRONOMIA

Nonostante l’Irlanda sia un’isola, l’offerta di pesce è abbastanza limitata. La carne è il piatto più famoso e, solitamente, è accompagnata da patate e verdure.

Non andate via senza aver provato il “Sirloin Steak”, uno dei piatti di carne più prelibati di Irlanda.

 

MONETA

La Repubblica d’Irlanda appartiene alla comunità europea e qui si utilizza l’Euro.

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Se state pianificando di andare in Irlanda del Nord tenete conto che sarete in territorio britannico, perciò sarà necessaria la sterlina. Se la vostra permanenza al Nord è corta, la cosa migliore è utilizzare la carta di credito mentre se resterete più tempo allora sarete costretti a cambiare i vostri soldi.

I francobolli stampati in Irlanda del Nord sono differenti da quelli dell’Inghilterra e, nonostante abbiano lo stesso valore, cercate di utilizzarli tutti poiché molte volte vengono visti come inusuali e, pertanto, non accettati.

 

PRESE ELETTRICHE

Le prese di Irlanda hanno tre estremità. Potrete facilmente trovare degli adattatori chiedendo “plug converter” nella reception del vostro hotel. Gli hotel più moderni hanno prese “continentali” adatte ai vari utilizzi. Gli adattatori si comprano facilmente anche in aeroporto, nei negozi che trattano articoli da viaggio e, per curiosità, anche in farmacia.

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METEOROLOGIA

Il tempo irlandese è umido. Anche se ha la fama di un’isola molto piovosa, in realtà si tratta di una umidità con pioggerelle brevi e frequenti.

In estate la temperatura non supera i 22 gradi e, in inverno, raramente scende sotto 0. A causa del tempo così tanto variabile, si dice che in una giornata irlandese si possano vivere le 4 stagioni: a tratti sole, poi pioggia e, per finire, nebbia e vento.

Le serate sono fresche e leggermente umide. E’ normale, al mattino, vedere le strade bagnate a causa dell’umidita, come se avesse piovuto.

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VESTITI

Data la variabilità del clima irlandese, si raccomanda un vestiario “a cipolla” in modo da poter togliere e rimettere i vostri abiti all’occorrenza. Ovviamente il capo primario dovrà essere un pioggino impermeabile.

Si consigliano anche scarpe comode ed impermeabili.

 

CHE FARE E VEDERE A DUBLINO

 

La mostra del Libro di Kells, nell’antica biblioteca del Trinity College con ingresso da College Green o Nassau Street (€10 approx). Qui si possono vedere i libri decorati in stile celtico appartenenti al secolo VIII. Tanto la biblioteca in stile britannico, quanto le opere uniche che ospita sono impressionanti e suggestive.

La Cattedrale di San Patrizio in Saint Patrick’s street (€6 approx). Questa monumentale cattedrale, dedicata al Santo patrono dell’isola, ha ospitato per diversi anni come decano Jonathan Swift, scrittore de “I Viaggi di Gulliver”, e, successivamente, il compositore Handel che qui suonò per la prima volta la marcia nunziale più famosa al mondo: “Il Messia”. A causa dei servizi liturgici protestanti, in alcune occasioni questa si potrà trovare chiusa.

Guinness Storehouse, la birreria dove si produce la birra nera considerata prima bevanda d’Irlanda: la Guinness. Oltre a scoprire lo sviluppo storico e internazionale di questo prodotto, avrete la possibilità di provarla nel “gravity bar” godendo di una spettacolare vista sulla città.

Temple bar, o quartiere antico di Dublino. Si tratta di una delle zone più conosciute della città, caratterizzata da strade strette e addobbate su cui spuntano diversi pub nei quali è possibile ascoltare musica tipica celtica dal mattino alla sera.

Ha’ppenny Bridge, il ponte più caratteristico di Dublino. Attraversa il fiume unendo la zona di Temple Bar alla zona pedonale della parte nord della città. Anticamente bisognava pagare un pedaggio di mezzo penny per poterlo usare e, da qui, ne deriva il nome stravagante. Oggigiorno, le coppie di innamorati sigillano il loro amore chiudendo un lucchetto sul ponte e gettando la chiave nei fondali del fiume.

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Lo spettacolo di danze irlandesi è una delle cose che non potrete perdervi. E’ inquietantemente veloce e la musica marca il ritmo della tradizione. Al giorno d’oggi lo imparano quasi tutti i bambini e le bambine d’Irlanda però soltanto i più intraprendenti riescono a saperlo ballare alla perfezione. Si può vedere tanto durante i matrimoni o qualsiasi altra festa di famiglia, quanto nei pub o nei ristornati che lo promuovono. I più tipici sono fuori dalla città dove, però, le cene sono solite essere in stile e orario irlandese, magari un po’ presto per le abitudini italiane.

Lo spettacolo che proponiamo tra i nostri servizi è uno dei pochi che si avvicina ai nostri orari.

SPETTACOLO DI BALLO IRLANDESE

Il Museo Nazionale in Kildare Street, un museo gratuito che raccoglie tutti i resti archeologici dei distinti periodi storici dell’isola. Dal periodo neolitico, all’età del ferro e del bronzo, passando dalla cultura celtica, vichinga e cristiana.

La Galleria Nazionale, con ingresso in Merrion Square o in Clare Street, dove potrete vedere gratuitamente più di 15,000 opere di autori irlandesi o europei.

Nonostante l’Irlanda fu per lungo tempo una colonia britannica e, perciò, povera e oppressa, la sua arte e letteratura sono conosciute in tutto il mondo.

Il Castello di Dublino, nonostante le sue origini medievali, questo castello fu completamente ricostruito nel XVII secolo e, al giorno d’oggi, è un vero e proprio palazzo georgiano. Il governo lo utilizza ancora oggi per diversi incontri diplomatici, motivo per il quale potraste trovarlo chiuso.

Per vedere un bellissimo castello meglio conservato vi raccomandiamo il tour di Howth e Malahide.

TOUR DI HOWTH E MALAHIDE

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Il Museo Letterario, “Dublin Writers Museum”, in 18 Parnell Square, dove si conservano opere originali, prime edizioni, lettere e utensili dei grandi maestri letterari irlandesi: Oscar Wilde, Bernard Shaw, Patrick Kavanagh, Samuel Beckett etc.

Il James Joyce Centre, in 35 North Great George Street (€5 approx), un museo dedicato esclusivamente al grande letterato del ventesimo secolo dove potrete scoprire ed analizzare diverse sue opere: “Ulisse”, ”Finnegans Wake”, “Gente di Dublino” etc. Se siete affascinati dalle opere di Joyce cercate di partecipare al “Blooms day”, il 16 giugno. Durante questa giornata la città di Dublino si veste d’epoca per omaggiare il giorno in cui si svolse la famosa giornata raccontata nell’Ulisse.

TOUR DE BLOOMS DAY

Huge Lane Gallery, in Parnell Square North. Si tratta di un museo nel quale di espongono le opere della collezione di Huge Lane tra le quali è di particolare interesse la collezione e la ricostruzione dello studio dell’artista del ventesimo secolo Francis Bacon.

Il Carcere di Kilmainhaim, “Kilmainhaim Goal”, su Inchicore Road (€4 approx), dove sono stati girati diversi film come “In nome del padre” o video musicali degli U2.

La visita in inglese ricorda i nomi degli eroi irlandesi che furono incarcerati o uccisi durante la lotta per l’indipendenza irlandese.

La Cattedrale di Cristo, “Christ Church Cathedral”, in Christ Church Place, (€6 approx), è la cattedrale più antica di Dublino. La visita può allungarsi sino al campanile dove avrete l’opportunità di toccare la campana e notare i passaggi segreti stile Quasimodo.

Il Museo del Whiskey, “Irish Whiskey Museum”, in 199 Grafton Street (€15 approx), un museo molto particolare nel quale ti verrà raccontata tutta la storia del whiskey irlandese: le sue origini, le sue caratteristiche e il tragitto delle sua popolarità. Non viene promossa alcuna marca in particolare poiché l’intento è raccontarne la storia in maniera parziale e generale. Alla fine del tour si provano diversi whiskey del mondo per comprovare che il whiskey irlandese è il migliore.

Distilleria Jameson, “Old Jameson Distillery”, su Bow Street, in Smithfield (€15 approx). Si tratta di un museo costruito ove, originariamente, nacque la prima distilleria di Jameson. Conserva molti utensili originali e le decorazioni sono molto particolari. Vengono spiegati, in inglese, il processo di lavorazione e le caratteristiche del Jameson. Alla fine della visita, se nel gruppo vi sono dei volontari, questi potranno proporsi per la degustazione del whiskey.

Phoenix Park (gratis), alla fine del fiume Liffey, leggermente fuori dal centro, si trova il parco più grande di Dublino. Data la sua grandezza, si possono affittare biciclette o passeggiare tra le numerose stradine e scoprire giardini nascosti o piccoli gruppi di cervi che risiedono normalmente tra gli alberi del parco. All’interno si trovano campi sportivi per praticare calcio, rugby, cricket o polo e un fantastico zoo. Oltre a questo, noterete la lussuosa residenza del presidente della repubblica e la casa dell’ambasciatore americano.

Il Parco di Santo Stefano, “Saint Stephen Green” (gratis), nella parte alta di Grafton Street è collocato il parco georgiano più grande della città. Qui i dublinesi sono soliti passeggiare e fare pic-nic. All’interno si trova un laghetto con papere e grandi varietà di fiori, alberi e piante. Accanto sorge un chioschetto con cibo e musica, panchine e altalene.

N29, in Lower Fitzwilliam Street (€6 approx), è una casa georgiana decorata ed ammobiliata così come sarebbe stata nel secolo XVIII, quando fu costruita.

Molto raccomandato per gli amanti dell’antiquariato.

Jeanie Johnston Tall Ship and Famine Museum, su Custom House Quay (€9 approx), rappresenta la replica di una delle barche che affrontarono le numerose traversate in America portando emigranti che fuggivano dalla carestia irlandese durante la metà del secolo XIX. Attraverso questa breve visita si possono in parte sperimentare le tribolazioni e le difficili circostanze dei passeggeri durante la traversata.

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Come muoversi

Dall’aeroporto alla città ci sono autobus frequenti il cui prezzo varia tra €6 e €7.

La città di Dublino è abbastanza piccola e si può arrivare quasi ovunque a piedi.

Vi è la possibilità di affittare biciclette tuttavia, se non si è abituati a guidare nel senso contrario, è consigliato camminare a piedi.

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